COSA E’ TRUFFLELAND

Truffleland srl è una azienda umbra leader nella produzione e vendita di piantina da tartufo micorrizate, nella realizzazione di impianti tartufigeni e di tartufaie coltivate e nel campo delle consulenze in tartuficoltura. Le piante prodotte da Truffleland sono tutte regolarmente certificate da enti accreditati su tutto il territorio nazionale, con ottime percentuali di radici micorrizate.
Truffleland segue i progetti in tartuficoltura dei propri clienti dallo stato embrionale al raggiungimento della produzione piena.
Truffleland infatti non è solo un semplice vivaio per la fornitura di ottime piante da tartufo, ma ha sviluppato un protocollo di coltivazione basato su anni di esperienza e su diversi ettari di tartufaie coltivate di proprietà, che mette a disposizione di chiunque non voglia solo acquistare piante, ma voglia essere guidato e consigliato su come e cosa fare nelle varie fasi di vita della tartufaia.
Analisi fisico-chimiche del suolo, scelta del tartufo da coltivare e delle specie di piante simbionti, preparazione iniziale del terreno, fornitura delle piantine, messa a dimora, fornitura dei materiali necessari al loro attecchimento (pali tutori e tubi shelter), sistemi di irrigazione di soccorso e/o di produzione, recinzioni, cure colturali necessarie nel corso degli anni successivi alla realizzazione dell’impianto: questi sono i principali prodotti e servizi che Truffland srl può fornire ai suoi clienti.

OTTIME PERCENTUALI

RADICI MICORIZZATE

REDDITIZIO

FORMA DI INVESTIMENTO

LA CERTEZZA DI UN

ACQUIRENTE SICURO

PIU’ DI 150 ANNI

UNA TRADIZIONE DI FAMIGLIA

Truffleland ha anche sviluppato in collaborazione con la Banca di Credito Cooperativo di Spello e Bettona, una forma di finanziamento agevolato per chi volesse investire in tartuficoltura (servizio attualmente a disposizione dei soli residenti in Umbria), mette a disposizione un Dottore Forestale particolarmente preparato in materia di tartuficoltura per aiutare gli agronomi dei clienti a sviluppare progetti per l’ottenimento di fondi e finanziamenti (vedi PSR) e si impegna, tramite l’azienda leader del gruppo di cui fa parte, la Urbani Tartufi, a acquistare i tartufi prodotti dalle tartufaie realizzate con le sue piante, senza però che il tartuficoltore sia obbligato a conferirglieli.
Insomma Truffleland è molto più di un semplice vivaio, è una azienda che opera nel settore della tartuficoltura a 360°, spinta da un team di tartuficoltori esperti e appassionati che hanno fatto del tartufo e della sua coltivazione la loro ragione di vita.

LA TARTUFICULTURA DEL FUTURO

TRUFFLE LAND NASCE NEL 2017 PER PURA PASSIONE

Coltivare i tartufi si può: quello che per secoli è stato interpretato dall’uomo come un oggetto misterioso, un prezioso e imperscrutabile dono della natura, un qualcosa di quasi soprannaturale proveniente chissà da chi e chissà da dove, oggi è una concreta realtà agricola che scientificamente produce i risultati voluti.
Una realtà particolarmente virtuosa, che permette di diversificare le attività e quindi le entrate economiche di una azienda agricola e che ha il grande pregio di poter essere posta in opera sia su terreni agricoli di prim’ordine, sia su terreni montani o pedemontani assolutamente non più idonei alle colture tradizionali con i moderni metodi di coltivazione. Una scelta economica, ma anche ecologica: le piante producono ossigeno e la loro ordinata coltivazione permette di tenere sotto controllo e pulite le aree interessate ad essa, a tutto vantaggio della prevenzione degli incendi e della lotta al dissesto idrogeologico. Dal punto di vista del bene prodotto, cioè del tartufo, va sottolineato come, se da un lato la domanda dei mercati è via via crescente, dall’altro la produzione naturale è in forte calo per diversi motivi, tra cui i più importanti sono sicuramente i cambiamenti climatici e dell’andamento delle precipitazioni, l’abbandono della montagna e in particolar modo l’infittimento dei boschi dovuto alla scomparsa della pastorizia e l’eccessivo sfruttamento da parte dell’uomo delle tartufaie.
Alla luce di tutto ciò è quindi corretto affermare che il futuro del tartufo sta nella tartuficoltura: ogni tartuficoltore, con la cura e la passione per la propria tartufaia, coltivando un proprio interesse privato concorre quindi a costruire qualcosa di superiore in termini di ecologia e ecosostenibilità.

UMBRIA

TERRA DI TARTUFI

nelle zone collinari e montane dell’Umbria esiste una cultura millenaria del tartufo. L’Umbria è da sempre terra di tartufi e i suoi abitanti, per così dire, hanno nel DNA una particolare predisposizione a tutto quanto concerne la sfera del tartufo e quindi anche agli aspetti legati alla sua coltivazione. In particolare le diverse generazioni della famiglia Urbani che sei sono succedute alla guida dell’azienda hanno realizzato impianti tartufigeni in varie epoche che allo stato attuale delle cose corrispondono a molte tartufaie in produzione in vari stati di avanzamento. E’ grazie a questo patrimonio di ettari di tartufaie, di esperienza per manutenerle, di attrezzature specializzate, spesso create in proprio, per la loro corretta coltivazione che Truffleland si distingue nell’ambito del panorama vivaistico nazionale per essere una azienda che fa della tartuficoltura e non della semplice vendita di piante micorrizate, il suo core business.
Patrimonio di esperienze e di conoscenze che viene sempre e comunque incrementato e arricchito con sperimentazioni e ricerche di vario tipo: dalla collaborazione con l’azienda Vetrya, leader nazionale riconosciuto nello sviluppo di servizi digital, applicazioni e soluzioni broadband, per lo studio dell’influenza delle precipitazioni sull’andamento della produzione di una tartufaia (Tartuficoltura 4.0), a quella con l’Azienda Agricola Cetorelli Giuliano, per lo studio dell’influenza del pascolo di ovini e caprini sulla generazione dei tartufi , a quella con l’Università della Tuscia di Viterbo, Facoltà di Agraria e Scienze Forestali, per lo studio dell’influenza dei batteri nella prolificazione dei miceli, a quella con l’Associazione Nazionale Tartufai, sezione di Orvieto, per la realizzazione ed il costante monitoraggio di tartufaie sperimentali di Tuber Magnatum Pico.

PIANTE MICORIZZATE

LA FAMIGLIA CHE HA RESO GRANDE IL TARTUFO NEL MONDO

Truffleland produce le più comuni specie di piante da tartufo, micorrizate con le specie tartufigene che più sia adattano alle caratteristiche della pianta stessa.
Infatti se tecnicamente una pianta che abbia caratteri ectomicorrizici può stringere simbiosi con qualsiasi specie di tartufo, la pratica ci dice che non tutte queste alleanze hanno le stesse chance di andare a buon fine, proprio perché le caratteristiche forestali di ogni pianta la rendono più o meno idonea alla simbiosi con questa o quella specie tartufigena.
Per questo motivo abbiamo deciso di dare una connotazione ben precis alla nostra produzione privilegiando solo le accoppiate pianta-tartufo che ci danno maggiori garanzie di successo.

UN MODO PER RIQUALIFICARE TERRE ABBANDONATE

La tartuficoltura riqualifica le zone montane, collinari, abbandonate e non lavorate, garantendo una conservazione di specie autoctone e un miglioramento ambientale. La tartuficoltura Truffleland consente, inoltre, di ottenere dei redditi correlati immediati, grazie al servizio di ritiro della merce con pagamento alla consegna, al corrente prezzo di mercato. V i accorgerete quanto i suoli italiani siano particolarmente adatti a questa coltivazione e quanto sia attivo e produttivo il mercato del tartufo. Un mondo affascinante che ha solo un difetto: se vi avvicinate, la passione che nasce è talmente grande che non riuscirete più a distaccarvene.

PIANTINE MICORRIZATE CON TARTUFO NERO PREGIATO

(TUBER MELANOSPORUM VITT.)

• Roverella (Quercus pubescent Willd.);
• Nocciolo (Corylus avellana L. varietà Romana Gentile, Tonda delle Langhe, Tonda di Giffoni, Mortarella, Nocchione);
• Cerro (Quercus cerris L.);
• Carpino nero (Ostrya carpinifolia Scop.);
• Leccio (Quercus ilex L.).

PIANTINE MICORRIZATE CON TARTUFO ESTIVO

(TUBER AESTIVUM VITT.)

• Roverella (Quercus pubescent Willd.);
• Nocciolo (Corylus avellana L. varietà Romana Gentile, Tonda delle Langhe, Tonda di Giffoni, Mortarella, Nocchione);
• Pino nero (Pinus nigra);
• Cerro (Quercus cerris L.);
• Carpino nero (Ostrya carpinifolia Scop.);
• Pioppi (Populus SPP e ibridi);
• Leccio (Quercus ilex L.);
• Pino d’Aleppo (Pinus halepensis Miller);
• Farnia (Quercus robur L.);
• Tiglio (Tilia cordata Miller.).

PIANTINE MICORRIZATE CON TARTUFO BIANCHETTO

(TUBER BORCHII VITT.)

• Roverella (Quercus pubescent Willd.);
• Farnia (Quercus robur L.);
• Pino d’Aleppo (Pinus halepensis Miller).

BIODIVERSITA’

Truffleland srl produce ogni anno anche alcuni lotti sperimentali di piante (salice, pioppo e farnia) micorrizate con il tartufo bianco (Tuber magnatum Pico), destinate non alla vendita, alla sperimentazione in campo in collaborazione con Associazioni di Tartuficoltori e con alcuni ricercatori universitari.
Allo stato attuale delle cose, infatti, gli impianti tartufigeni realizzati con tartufo bianco non danno risultati tali da poter essere considerati una coltivazione, ed è per questo che Truffleland investe in sperimentazione e ricerca al fine di capire quali possano essere gli elementi capaci di determinare questa diversità.

IMPIANTI TARTUFIGENI

Realizzare una tartufaia coltivata è una cosa piuttosto semplice quando si sa cosa fare e soprattutto come interpretare i risultati che si hanno principalmente dalle analisi del terreno e dallo studio del contesto ambientale in cui la tartufaia andrà ad inserirsi.
Truffleland ha sviluppato, grazie all’esperienza e alla passione dei suoi tecnici, un protocollo di coltivazione basato su alcune operazioni di carattere generale che andranno eseguite in una determinata maniera a seconda del contesto particolare che si sta affrontando.
I fattori di successo di una tartufaia coltivata sono essenzialmente tre: un buon terreno, una buona pianta e un buon protocollo di coltivazione e Truffleland è in grado di mettere in gioco tutto questo. Uno staff tecnico di prim’ordine, capace di dare le giuste interpretazioni, di fare le scelte giuste, di produrre ottime piante, di sviluppare procedure di coltivazioni personalizzate per ogni cliente è ciò che fa di Truffleland il partner ideale per chi vuole essere subito protagonista nel settore della tartuficoltura.

I principali passaggi del protocollo di coltivazione sviluppato da Truffleland sono:
• analisi chimico-fisica del terreno e studio del contesto naturale
• redazione del progetto (scelta della specie di tartufo da coltivare e delle piante simbionti in abbinamento, determinazione del sesto d’impianto, necessità di una calcitazione, determinazione delle infrastrutture per l’irrigazione e la protezione, ….)
• preparazione del terreno
• fornitura delle piantine e dei materiali tecnici strettamente necessari al loro attecchimento
• corretta messa a dimora delle piantine
• cure colturali e irrigazione
• assistenza tecnica post impianto
• acquisto dei tartufi

CONTATTACI

Hai delle domande? Saremo felici di condividere la nostra conoscenza centenaria sul tartufo